martedì 10 maggio 2011

(non troppo) buona la prima

Insomma, con una settimana di ritardo ho iniziato il corso.

Ieri bisognava portare tre foto stampate in A4, possibilmente di viaggio per stare in tema: delle mie tre la profe (simpatica e brava, mi pare, se solo trovasse più spesso le parole che cerca) ne ha promossa una, quella qui sotto, e ne ha più o meno demolite due (questa e questa) che erano manco a dirlo le mie preferite.
Tra i compagni di corso, due cagacazzo che non si facevano gli affari propri ("eh si, sarebbe venuta molto meglio scattata in un altro modo!", tutto naturalmente in catalano stretto perché con gli stranieri non ci si mischia, non sia mai che si perda la preziosa catalanità) e verso cui ho provato un sano istinto di rigargli la macchina.
La prossima volta si esce in città. A veure.


altri tempi

sabato 7 maggio 2011

mi si perdoni un attimo di italianità

ci ho messo 10 anni...

... ma alla fine mi sono deciso a iscrivermi a un corso di fotografia.
Questo si chiama "La fotografia de viatge" e si svolge ogni lunedì sera al centro civico La Sedeta, a Gràcia, con la fotografa Fina Lunes come prof: 8 lezioni settimanali di cui 3 uscite (due di sabato mattina), per l'esorbitante cifra di 49,04 €. Che poi è il costo medio, euro più euro meno, di uno qualsiasi delle centinaia di corsi di ogni tipo che vengono organizzati dai ben 51 centri civici di Barcelona: un'offerta davvero di alto livello e alla portata di tutti, uno dei tanti servizi di cui il cittadino della capitale catalana può godere e che ora vengono messi in pericolo dalla politica di forti tagli alle spese (sacrosanta per certi versi, visto il potente deficit accumulato dalla Generalitat) del nuovo governatore Artur Mas.

Ah, dimenticavo: il corso è iniziato lunedì scorso e io ho già saltato la prima lezione causa impegno lavorativo...