venerdì 1 ottobre 2010

non ci si può proprio fidare di nessuno (sottotitolo: anche il Mac mi ha mollato)

visioni romantiche

J: dove vorremmo stare adesso?
S: hmm...mi va di pensarci su un'isola e che corriamo
J: no, io non voglio correre!
S: ma é una corsa libera felice, non una corsa impegnativa, sportiva
J: ah, come i ceci...
S: i ceci?
J: si, i ceci...quando cadono e corrono sembrano felici

giovedì 30 settembre 2010

BALDO contro tutti

Lo so che e' un tormentone, e probabilmente vi sarete pure scocciati dei miei affari immobiliari, ma BALDO ha colpito ancora e non posso esimermi di raccontare l'ultima perla.
Stasera (miracolo!) una tipa e' venuta a vedere il piso; non sembrava particolarmente entusiasta, vista la rapidita' della visita, forse infastidita dal rumore proveniente dalla strada (carrer Arizala credo sia una delle vie più trafficate della città, la meta' degli autobus diurni e notturni di Barcellona passano sotto la mia finestra).
Al momento di accomiatarsi, la tipa ha detto a BALDO "quindi il prezzo e' 270mila?", al che lui, prontissimo come sempre, ha ribattuto "290!". e lei: "Su internet c'e' scritto 270"; BALDO, visibilmente infastidito, l'ha accompagnata alla porta.
Non ho perso l'occasione per fargli notare l'incongruenza: non sapevo nemmeno ci fosse l'annuncio sul web. Lui ha detto che i padroni di casa hanno messo un annuncio autonomo: si, con un altro prezzo, di 20mila € più basso, ma chissene importa, 'tanto "Io ho l'esclusiva della vendita!"... O della NON vendita: gli sara' venuto in mente che se quelli hanno deciso di fare da se' un motivo potrebbe esserci?

quando il nome dice tutto: la Nissan CUBE

domenica 26 settembre 2010

ancora la Mercè, ancora castellers

abbasso i concerti gratuiti

ieri sera sono andato al concerto di Belle and Sebastian all'antica fabbrica Damm (o meglio: davanti alla Damm, per strada all'incrocio tra Rossellò e Cartagena): il primo da più di 4 anni per la band scozzese, anteprima del nuovo disco in uscita e per questo ancora più atteso. era una manifestazione gratuita, come tutte quelle di cui è piena zeppa Barcellona in questi giorni di festa per la Mercé.
ora, dopo attenta valutazione e ben sapendo che molti non saranno d'accordo, dopo l'ennesimo esempio di ieri dico BASTA AI CONCERTI GRATUITI. finiamola col buonismo del "eh si ma così aiutiamo a diffondere la musica" e del "è un modo per far conoscere ottimi gruppi a chi non ne verrebbe altrimenti a conoscenza". cazzate.
la realtà è che ai concerti gratuiti va una massa di burinazzi a cui di ascoltare la musica non importa una cippa, e che fanno i loro porci comodi come se fossero nel salotto di casa loro, tanto non si paga. in particolare, parlano, parlano, parlano senza sosta, anzi gridano dato che il volume della musica li disturba, e ti si piazzano a mezzo centimetro dal timpano che sta invano cercando di fare quello per cui è lì: ascoltare il concerto. che a lui, al tuo timpano, guardacaso interessa.
ieri sera a un certo punto ho chiesto a due ragazze che, voltate dalla parte opposta del palco, hanno urlato per i primi 20 minuti parlandosi di scarpe lavoro uomini e cazzivari, se per caso gliene fregasse qualcosa di quello che - incidentalmente - stava accadendo nel posto in cui si trovavano. si erano per caso accorte che c'era della musica lì? mi hanno risposto piccate che loro avevano tutto il diritto di parlare e che se non mi andava bene IO mi potevo spostare. IO! naturalmente le ragazze non erano le uniche a farsi i cazzi propri ai miei danni: sull'altro lato avevo un gruppetto di adolescenti molesti e dalla fiatella alcolica, che hanno fatto ben di peggio.
penserete che sono vecchio, e che alla loro età io avrò fatto lo stesso. che bisogna essere più tolleranti. non ci penso neanche, anzi faccio un appello ai gruppi e agli organizzatori di concerti: fate pagare, e fate pagare tanto. credete che qualcuno dei minchioni che è capitato per caso alla Damm ieri sera vada a cercarsi un cd di Belle & Sebastian? no, e nemmeno se lo scaricherà dalla rete, nemmeno si ricorderà il nome del gruppo.
e a voi stronzetti molesti dico: occhio, perchè potrei decidere di passare una serata coi miei amici a urlare degli affaracci miei nel salotto di casa vostra proprio mentre voi cercate di vedere la puntata decisiva del Gran Hermano o di Amigos della mariadefilippi spagnola. state molto attenti. so dove abitate.