sabato 29 maggio 2010

Primavera Sound Festival - segundo día

Ieri giornata con meno spostamenti di palco, visto che il clou della giornata era tutta al San Miguel e c'era da prendere posti buoni.
Nel pomeriggio, concerto di Hope Sandoval allo splendido Auditori: un edificio ipermoderno (come tutta la zona d'altronde) che da fuori assomiglia a una lapide scura ma che dentro è davvero magnifico: 4.000 posti di capienza, acustica e visibilità ottime. Peccato che la bella Hope abbia deciso di non farsi vedere per nulla: in penombra nelle prime due canzoni, al buio più assoluto dopo. Mai vista una presenza scenica tanto scarna, ai limiti del paradossale. Musica celestiale, magari alla lunga un po' monocorde, ma nell'insieme troppo poco coinvolgente. Voto: alla musica 7, alla performance 3.
Avremmo tanto voluto vedere anche i Low, ma per l'assurda organizzazione dei concerti all'Auditori non ce l'abbiamo fatta per la troppa coda. Chi c'è stato ne ha parlato un gran bene. Peccato.
Anticipata quindi la sosta-panino, ci siamo piazzati con buon anticipo davanti al palco per vedere i Wilco (o "Wilko" come li chiamava ieri la sempre preparata Repubblica.it). Piazzato strategicamente sulla pedanina dei cavi proprio al centro del palco, per aggiungere altri 3-4 cm alla mia già prepotente altezza, in realtà mi sono trovato davanti un tipo con dei capelli improponibili che mi tappava completamente la visuale costringendomi ad acrobazie complicate. Wilco davvero grandi comunque: era la prima volta che li vedevo live e davvero mi hanno coinvolto. Voto: 10.
Non ci siamo mossi di un millimetro, mantenendo la posizione per un'ora e mezza in attesa dell'Evento: il set dei Pixies che iniziava alle 1.15. All'attacco delle prime note (il classico toto-prima canzone è stato fallito da tutti: hanno scelto "Cecilia Ann") è scattato un pogo generale che è durato praticamente fino a fine concerto. Non sudavo così da anni! Alla fine, stremati, mezzo infortunati (mi è piombato sulla spalla uno che tentava uno stage-diving sulla folla) ma felici, abbiamo assistito a un greatest hits straordinario. Beato C. che se li va a rivedere a Ferrara! Voto: se ho dato 11 ai Pavement ieri, a Black Francis e soci un 12 non glielo leva nessuno.
Oggi si conclude con l'ultimo dei tre giorni, senza nomi di spicco. Ma dopo ieri sera, per quanto mi riguarda il festival potrebbe serenamente chiudere qui.
TAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAMEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!

3 commenti:

  1. molto bene, anch'io pregusto ferrara!

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  2. rose, se hai le ginocchia solide ti consiglio le prime file; è una di quelle esperienze di cui vantarsi con chiunque :-))
    per me da non ripetere a ferrara, sto scrivendo con la borsa del ghiaccio su un ginocchio che sembra una zampogna...
    C. (alias Anonimo veneziano)

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  3. @rose: se posso permettermi un piccolo consiglio, direi che a ferrara stare nelle prime file è un imperativo se si vuole vedere qualcosa. Purtroppo la piazza - peraltro incantevole - è leggermente concava, il che è un guaio per chi non è abbastanza alto da svettare sul resto del pubblico. Io ricordo che al concerto degli Interpol, non essendo in prima fila, non vidi altro che una quantità di teste...

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